N.O.D.I.C.A.S. O.d.V.
Nucleo Operativo Difesa Civile Ambientale Sicurezza Cibernetica
Coordinamento Provinciale di Roma
SEZIONE VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
N.O.Di.C.A.S. è un’Organizzazione di Volontariato impegnata anche nelle attività di Protezione Civile, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (R.U.N.T.S.) e riconosciuta dalla Regione Lazio, con iscrizione all’Elenco Territoriale al n. 875. Svolge prevalentemente le proprie attività nei Castelli Romani, dove collabora con realtà similari, a Roma e nella provincia di Roma, operando attraverso volontari e operatori formati nei diversi settori di intervento.
L’attività dell’Organizzazione non si limita tuttavia al territorio regionale. N.O.Di.C.A.S. partecipa anche a interventi e attività di rilevanza nazionale, mettendo a disposizione competenze e capacità specialistiche nel settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie applicate all’emergenza.
L’organizzazione è affiliata al R.N.R.E. – Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni Emergenza e, attraverso quest’ultimo, collabora con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in particolare con l’Ufficio IV – Innovazione tecnologica e telecomunicazioni.
N.O.Di.C.A.S. mette a disposizione volontari, competenze specialistiche e tecnologie per supportare le attività di prevenzione, gestione delle emergenze e assistenza alla popolazione.
Una Protezione Civile diversa. Preparata alle sfide di oggi.
N.O.Di.C.A.S. sviluppa un modello di Protezione Civile orientato alla prevenzione, alla tecnologia e alla preparazione.
La nostra attività non è rivolta all’Antincendio Boschivo (AIB), ma si concentra sulla prevenzione, sulla formazione e sulla resilienza, attraverso competenze specialistiche nei settori tecnologici e infrastrutturali.
Le emergenze moderne possono infatti coinvolgere anche comunicazioni, infrastrutture digitali, sistemi informatici ed energia. Blackout, interruzioni delle comunicazioni, incidenti informatici e indisponibilità dei servizi essenziali possono incidere sulla sicurezza e sulla capacità di risposta delle comunità.
Per questo N.O.Di.C.A.S. investe nella preparazione e nello sviluppo di competenze in telecomunicazioni, radiocomunicazioni di emergenza, cybersecurity, droni, tecnologie innovative, intelligenza artificiale e resilienza energetica.
Una Protezione Civile specializzata, tecnologica e preparata alle sfide attuali e future.
Le nostre attività si sviluppano in diversi ambiti tecnologici e operativi:
- Telecomunicazioni e radiocomunicazioni di emergenza
- Droni e sistemi a pilotaggio remoto
- Tecnologie applicate alla Protezione Civile
- Information Technology (IT)
- Information and Communication Technology (ICT)
- Cybersecurity e sicurezza informatica
- Resilienza e continuità delle comunicazioni
- Formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza digitale
- Intelligenza artificiale applicata alla sicurezza e alla gestione delle emergenze
- Continuità e resilienza energetica
Particolare attenzione è rivolta alla formazione e alla prevenzione. N.O.Di.C.A.S. organizza corsi e attività formative rivolte a volontari e cittadini, con l’obiettivo di sviluppare una maggiore consapevolezza sui rischi informatici, sulla protezione dei dati e dei dispositivi e sui comportamenti corretti da adottare nella vita quotidiana e durante le situazioni di emergenza.
Queste attività si inseriscono nel più ampio quadro della prevenzione non strutturale previsto dal D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 – Codice della Protezione Civile, che comprende la diffusione della conoscenza e della cultura di protezione civile, l’informazione alla popolazione e la promozione di attività formative e addestrative finalizzate a favorire comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione.
N.O.Di.C.A.S. promuove inoltre la resilienza delle comunicazioni, aiutando volontari e cittadini a comprendere l’importanza delle comunicazioni durante un’emergenza e le modalità per mantenere, ove possibile, la capacità di comunicare anche in caso di indisponibilità o interruzione delle infrastrutture ordinarie.
Particolare attenzione è dedicata anche alla continuità dei servizi essenziali, alla gestione consapevole delle situazioni di blackout e all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale, attraverso percorsi di formazione e sensibilizzazione orientati alla prevenzione e alla preparazione.
Crediamo che la tecnologia, quando viene accompagnata da competenze, formazione e responsabilità, possa diventare uno strumento concreto al servizio della comunità.
Per questo N.O.Di.C.A.S. contribuisce alla costruzione di una comunità più preparata, consapevole e resiliente, nella quale cittadini, volontari, professionisti e istituzioni possano affrontare le situazioni di emergenza con maggiore conoscenza, capacità di collaborazione e consapevolezza dei rischi.
La Regione non finanzia automaticamente la nostra attività
Essere iscritti nell’Elenco Territoriale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile della Regione Lazio non significa ricevere automaticamente finanziamenti pubblici.
N.O.Di.C.A.S., per la sua specifica vocazione specialistica e tecnologica, opera in un ambito che non trova ancora una piena collocazione nell’attuale regolamentazione regionale (ferma al 2019). È per questo che è iscritta in classe E e non rientra nei dispositivi regionali dedicati, ad esempio, all’Antincendio Boschivo (AIB), per i quali sono previste specifiche risorse e significative risorse finanziarie.
N.O.Di.C.A.S. deve quindi sostenere direttamente una parte significativa degli investimenti necessari per sviluppare e mantenere le proprie capacità operative, tecnologiche e formative. Per questo il sostegno di cittadini, imprese e sostenitori è fondamentale.
Ed è qui che il vostro aiuto può fare la differenza!
Dove utilizziamo le donazioni
Una donazione a N.O.Di.C.A.S. ci permette di investire concretamente in:
- radiocomunicazioni e telecomunicazioni di emergenza;
- apparati e infrastrutture per mantenere le comunicazioni durante le emergenze;
- cybersecurity e sicurezza informatica;
- droni e sistemi tecnologici per attività di supporto;
- strumenti e infrastrutture IT e ICT;
- formazione e aggiornamento dei nostri volontari;
- corsi e attività di sensibilizzazione rivolti ai cittadini;
- sviluppo e sperimentazione di nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale;
- strumenti per affrontare situazioni di blackout e interruzione dei servizi essenziali.
Donare significa prepararci prima
La Protezione Civile non dovrebbe iniziare quando arriva l’emergenza.
Le persone devono essere preparate. Le competenze devono essere già disponibili. Le tecnologie devono essere già operative.
Per questo N.O.Di.C.A.S. investe nella prevenzione e nella resilienza, con l’obiettivo di essere pronta quando le comunicazioni ordinarie possono non essere disponibili e quando le tecnologie possono diventare determinanti.
Il tuo contributo ci aiuta a mantenere questa preparazione nel tempo.
Perché essere pronti domani significa investire oggi.
Sostieni N.O.Di.C.A.S.
Aiutaci a trasformare una donazione in formazione, tecnologia e capacità operativa.
[ FAI UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL]
Ogni contributo, piccolo o grande, ci permette di continuare a investire nella preparazione dei nostri volontari e negli strumenti che possono diventare fondamentali quando i sistemi ordinari non sono più sufficienti.
Persone, competenze e tecnologia al servizio della comunità.
PRO BONO COMMUNI
Per il bene comune.
Cos’è la Protezione Civile Italiana
La protezione civile è l’insieme delle attività messe in campo per tutelare la vita, i beni, gli insediamenti, gli animali e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti dalle calamità: previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, gestione e superamento dell’emergenza. In Italia la protezione civile non è un’articolazione della Pubblica Amministrazione, ma una funzione. All’attuazione delle attività di protezione civile provvede infatti il Servizio Nazionale, un sistema integrato composto da strutture pubbliche e private, centrali e territoriali, che operano per garantire la sicurezza in tutto il Paese.
Il Servizio Nazionale – dal 2018 disciplinato dal Codice della Protezione Civile – ha
come componenti tutti i livelli di governo: lo Stato, le Regioni, le Province Autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti
Locali. In coordinamento con le componenti lavorano le strutture operative:
- Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco,
- Le Forze Armate
- Le Forze di Polizia
- La Comunità scientifica
- Il Servizio Sanitario Nazionale
- Il volontariato organizzato di protezione civile
- la Croce Rossa Italiana
- Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico
- Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente
- Le strutture preposte alla gestione dei servizi meteorologici a livello nazionale
Partecipano alle attività di protezione civile anche espressioni della società civile, quali gli ordini e i collegi professionali, nonché aziende, società e altre organizzazioni pubbliche e private che svolgono funzioni utili alle finalità di protezione civile, con particolare riferimento ai settori strategici e ai servizi essenziali, come le comunicazioni, i trasporti e le reti infrastrutturali.
Il Servizio Nazionale della Protezione Civile opera secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, attraverso un sistema articolato a livello nazionale, regionale e locale. Le principali autorità di protezione civile sono:
• il Presidente del Consiglio dei ministri, quale autorità nazionale di protezione civile e titolare delle politiche in materia;
• i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, quali autorità territoriali di protezione civile;
• i Sindaci e i Sindaci metropolitani, quali autorità territoriali di protezione civile.
Il Servizio Nazionale comprende inoltre il Dipartimento della Protezione Civile, le Regioni, le Province autonome, i Comuni, le Città metropolitane e le Province, oltre alle strutture operative e ai soggetti concorrenti previsti dal Codice. Il Dipartimento della Protezione Civile supporta il Presidente del Consiglio dei ministri nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamento del Servizio Nazionale.
In relazione alla tipologia e alla dimensione dell’evento, il sistema di protezione civile opera secondo diversi livelli di intervento. Gli eventi di tipo a) sono fronteggiati dagli enti e dalle strutture competenti nell’ambito territoriale interessato; gli eventi di tipo b) richiedono l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni; gli eventi di tipo c), per intensità o estensione, richiedono l’intervento dello Stato attraverso mezzi e poteri straordinari.
Il sistema si basa quindi su un modello integrato e sussidiario, nel quale le diverse componenti e strutture del Servizio Nazionale concorrono, secondo le rispettive competenze, alla previsione, prevenzione, gestione delle emergenze e al superamento delle situazioni di crisi.
ENTRA NEL SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE, DIVENTA UN VOLONTARIO SPECIALIZZATO
