Frequenze Internazionali di Emergenza 2026
La pagina ufficiale IARU Region 1 “Emergency Communications Frequencies”, aggiornata al 2 gennaio 2026, riporta i seguenti centri di attività (non sono frequenze esclusive):
| Banda | Frequenza |
|---|---|
| 80 metri | 3760 kHz |
| 40 metri | 7110 kHz |
| 20 metri | 14300 kHz |
| 17 metri | 18160 kHz |
| 15 metri | 21360 kHz |
Note importanti:
- Il traffico emergenziale può svilupparsi entro ±20 kHz dalle frequenze indicate.
- Si tratta di “Centre of Activity” inseriti nei bandplan regionali IARU.
La situazione in Italia
L’Italia non compare nell’elenco ufficiale IARU Region 1 perché solo i Paesi che hanno autorizzato la pubblicazione delle proprie frequenze HF sono inseriti.
Questo non significa esclusione: l’ARI continua a rappresentare regolarmente l’Italia nella IARU. Rimangono comunque valide come riferimento storico-operativo le frequenze utilizzate durante il terremoto del Centro Italia del 2016:
- 7060 kHz e 7045 kHz (fonia)
- 3643 kHz (fonia)
- 6990 kHz e 3580 kHz (PSK31)
